Creato per La Sportiva, questo progetto unisce riprese live-action in ambiente montano a interventi grafici. Attraverso il rotoscoping, gli scalatori vengono isolati dal paesaggio e sospesi sopra frasi motivazionali, spostando l’attenzione dallo scenario al movimento, all’equilibrio e alla determinazione. La montagna diventa sfondo; il gesto umano assume il ruolo centrale.
Questo progetto, realizzato per La Sportiva, nasce dall’incontro tra paesaggio e movimento. Gli scalatori si muovono lungo pareti rocciose e creste montane, ma vengono visivamente separati dall’ambiente naturale, sospesi sopra frasi motivazionali che accompagnano ogni gesto. Attraverso il rotoscoping, vengono isolati dallo sfondo e trasformati in presenze quasi simboliche, definite da equilibrio, tensione e concentrazione. La montagna rimane come traccia, mentre l’attenzione si sposta su ciò che conta davvero: la determinazione, la concentrazione, il respiro prima del movimento successivo. Le parole non spiegano; sostengono. Le immagini non descrivono; evocano. Un film che pone al centro l’esperienza fisica e mentale dell’arrampicata, lasciando che movimento e silenzio ne trasmettano il significato.